Progetti per il Sociale
Lo scorso mese è stato siglato un accordo dal Comitato Istituzionale formato dal sindaco di Anzio Luciano Bruschini e dal Sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta, insieme al direttore della ASL rmH Luciano Mingiacchi che prevede diversi progetti riguardanti il piano sociale.
L’assessore ai Servizi Sociali del Nostro Comune Domenico Cianfriglia ha illustrato i piani di zona che permetteranno di aiutare e assistere le famiglie meno fortunate.
I progetti del piano di zona già attivati sono tre:
1) Il primo progetto riguarda l’assistenza domiciliare integrata (Adi) per gli anziani che vivono in isolamento e che non hanno un contesto famigliare su cui fare affidamento.
2) Il secondo progetto, prevede la gestione del centro diurno “La Girandola” per i diversamente abili adulti, che permette di garantire assistenza socio-sanitaria ad adulti portatori di handicap gravi.
3) Il terzo progetto, e non meno importante, è quello grazie al quale sarà possibile effettuare un’assistenza domiciliare autogestita ai disabili che non possono muoversi facilmente, i quali avranno la possibilità di autogestire la propria assistenza scegliendo il personale infermieristico e medico che si occuperà di loro.
I progetti in fase di attivazione:
1) “Il Faro” progetto che aiuta le famiglie alle prese con ragazzi minorenni che hanno problemi di comportamento o relazionali.
2) “Cappello Magico” per sostenere famiglie e minori in difficoltà generale.
3) “keep&touch” per aiutare i minori che si trovano in difficoltà nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore, che prevede incontri nelle scuole.
4) “Caleidoscopio” per cercare di aiutare i bambini di età compresa fra gli 8 – 12 anni, ad orientarsi verso le attività a loro più congeniali. Il progetto prevede la promozione di attività teatrali, tele-giornalistiche, grafiche e artistiche, musicali e sportive.
5) Assistenza domiciliare sociale (Sad) e l’assistenza domiciliare educativa (Ade), per le famiglie e i minori che vivono situazioni di svantaggio sociale e culturale, a rischio di devianza psicopatologica.
6) Il progetto del trasporto protetto.
I progetti in attesa di un finanziamento da parte del Fondo Nazionale per le politiche sociali sono:
1) Un progetto che cercherà di contrastare sempre il più diffuso fenomeno del bullismo nelle scuole locali.
2) “Dimissioni Protette”, è un progetto che cercherà di assistere ed aiutare le famiglie che purtroppo dovranno far fronte al rientro dall’ospedale di un caro che porta dei postumi neurologici.
3) Il progetto “Attiva Anziani” che è già avviato nel comune di Nettuno e conosciuto con il nome “Anziani per la città”, che permette al comune di risparmiare fondi previsti in altri settori.
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